sabato 29 maggio 2010
Heysel 25 anni dopo, per non dimenticare
Scritto alle 14:00 di sabato 29 maggio 2010 in Calcio Champions League da Victor
Proprio il cedimento di un muro uccise questi poveri tifosi, che stavano provando a difendersi dalla attacco verso di loro da parte degli hooligans inglesi.
mercoledì 26 maggio 2010
Inter, una gioia infinita
Scritto alle 12:33 di mercoledì 26 maggio 2010 in Calcio Champions League da Victor
Martina (Smartiesneroblu) scrive 22-05-10,
Ci siamo. La partita che vale una vita in neroblu. Milano oggi è tanto bella.
lunedì 24 maggio 2010
Oggi, ventuno anni dopo, la leggenda vive
Scritto alle 21:36 di lunedì 24 maggio 2010 in Calcio Champions League da Victor
Questi sono giorni tristi per tutti i tifosi milanisti, ma oggi corre l'anniversario di una delle più grandi imprese della storia del Milan, forse la più grande: Milan Steaua 4-0.Ventuno anni fa un'intera città si trasferì con ogni mezzo a Barcellona per seguire i rossoneri che da vent'anni non salivano sul tetto d'europa. Si ricordano la sera prima 30 km di coda alla dogana Ventimiglia-Mentone (allora l'Europa non era unita), traghetti che partivano strapieni, aerei, treni, pullman tutti esauriti.
sabato 22 maggio 2010
Il cielo d'Europa si colora di nerazzurro
Scritto alle 22:22 di sabato 22 maggio 2010 in Calcio Champions League da Victor
L'Inter è campione d'Europa! Dopo 45 anni di digiuni e amarezze, finalmente i Nerazzurri tornano sul tetto d'Europa. Lo fanno con una squadra degnissima della Grande Inter degli Anni '60, con un gioco all'italiana vecchio stile, quello che una volta si chiamava catenaccio, che annulla alla perfezione l'impalpabile possesso palla della squadra bavarese e la colpisce con la maestria dei suoi uomini migliori.La partita si decide come previsto sulla lentezza della difesa tedesca: dopo mezz'ora di lentissimo possesso del Bayern, Julio Cesar rinvia per Milito che serve Snejider di testa e brucia Van Buyten sullo scatto, poi riceve dall'olandese e fredda Butt con un colpo da navigato fuoriclasse.
Nella ripresa il Bayern per un attimo sembra velocizzare per un attimo il gioco, ma la difesa nerazzurra è ermetica e in contropiede i nerazzurri trovano il gol della sicurezza: Eto'o serve Milito che con una finta inganna il disastroso Van Buyten e infila sul secondo palo.
Il Principe Milito diventa Re: una doppietta in finale in coppa dei Campioni non la si segna per caso e quella del Principe è una doppietta che lo eleva nell'olimpo del campo. Il primo gol lo ha propiziato con un tocco sotto sul portiere dopo averlo messo a sedere con una finta, il secondo con un colpo di interno di chirurgica precisione dopo avere irriso la difesa bavarese.
Nota di merito per Zanetti, vittorioso dopo 700 partite del trofeo più importante.
Van Gaal nonostante la sua esperienza cade in maniera puerile nella ragnatela di Mourinho, non riuscendo a inventarsi nulla per cambiare il copione della partita. Robben annullato perfettamente dalla difesa Nerazzurra nulla ha potuto.
L'Inter meritatamente alza la Coppa tanto attesa e ora ha tutto il diritto di festeggiare.
Finale Champions League, L'Inter vincerà di misura
Scritto alle 11:43 di in Calcio Champions League da Victor
Ci siamo! Qualche ora ancora di attesa e sentiremo il fischio d'inizio della attesissima finale tra Inter e Bayern, quindi è giunta l'ora dei pronostici.La Champions è una competizione dalle forti tradizioni e negli ultimi anni questa tradizione si è sempre fatta rispettare. Arsenal, Chelsea, Valencia sono sempre state respinte sul traguardo finale.
L'Inter la tradizione ce l'ha, ma si perde nella notte dei tempi di 38 anni fa (finale persa contro l'Ajax di Cruijff dopo avere subito una lezione di calcio), e quindi su questo punto il Bayern è ampiamente favorito.
I nerazzurri annoverano però un allenatore che la Coppa l'ha già vinta e un giocatore che ha segnato in due finali diverse (Eto'o). Questi potrebbero colmare il gap di tradizione contro una società che ha vinto la coppa il doppio delle volte dei nerazzurri e l'ultima volta meno di dieci anni fa.
Tradizione a parte tecnicamente, vedo un grande dislivello tra la velocità dell'attacco dell'Inter e la lentezza della difesa del Bayern: questa sarà la chiave della partita.
Considerando che il pallino del gioco lo avranno sempre i bavaresi, l'Inter dovrà cercare di vincere piazzando il gol in contropiede.
Il Bayern dal canto suo dovrà avere molta pazienza se vorrà cercare di perforare l'ermetica difesa nerazzurra.
Fatte queste premesse penso che la partità avrà pochissimi gol e che alla fine i nerazzurri riusciranno a spuntarla con una rete in velocità, molto probabilmente di Eto'o.
Insomma l'inter riuscirà a sconfiggere la tradizione, e riuscirà a vincere la Coppa che manca da 45 anni, cioè quando non aveva ancora la forma attuale con le Grandi orecchie (nella foto il grande capitano Giacinto Facchetti solleva il trofeo dopo la vittoriosa Finale contro il Benfica).....
venerdì 21 maggio 2010
Inter e Bayern se la ridono in casa del Real Madrid
Scritto alle 14:40 di venerdì 21 maggio 2010 in Calcio Champions League da Victor
Domani sera Inter e Bayern Monaco si giocheranno il titolo di migliore squadra d'Europa sul campo del Real Madrid, ironia della sorte la squadra che ha clamorosamente aiutato nerazzurri e tedeschi a raggiungere la finale.Uomini simbolo delle cavalcate dei ragazzi di Van Gaal e Mourinho sono proprio gli "scarti" del Real, Robben e Sneijder, bollati come pacchi la scorsa estate da Florentino Perez che decise per un forte cambiamento della rosa e lasciò partire i due olandesi.
Nella campagna acquisti della scorsa estate l'ingegnere spagnolo spese poco meno di 250 milioni di Euro e acquistò una marea di stelle, ma come al solito la sua politica galactica si è rivelata clamorosamente fallimentare.
L'Inter tra l'altro beneficiò anche di altri due clamorosi errori del passato dei madrileni: Samuel, scartato dopo un solo anno, e Cambiasso al quale non fu rinnovato il contratto.
Florentino Perez dopo la vittoria in Champions del 2002, non ne ha più indovinata una, fallendo ogni anno campagne investimenti nonostante spese record. La lista dei pacchi che sono arrivati a Madrid in questi anni è clamorosa: Ronaldo, Beckham, Owen, Robinho, Julio Baptista, Kakà, Benzema. Perez ha dimostrato in questo sua nuovo mandato di non avere imparato dagli errori del passato e di rivoluzionare il suo progetto ogni anno mettendo sempre a disposizione eventuali regali.
Inter e Bayern ne hanno approfittato alla grande, poi ci sono anche società come il Milan che al posto di approfittarne preferiscono Mancini a Robben, ma questo è un altro discorso.
Chiedamoci anche il perchè Perez e Galliani sono amici? Mah, strano.
mercoledì 19 maggio 2010
Mourinho, il solito show
Scritto alle 11:37 di mercoledì 19 maggio 2010 in Calcio Champions League da Victor
Dopo le parole di ieri del suo avversario Van Gaal, Mou decide di rispondere per le rime e tramite le colonne del quotidiano spagnolo Marca all'allenatore olandese.Mou sostiene che Van Gaal sia stata una persona importantissima per lui, e racconta anche l'aneddoto per cui l'olandese lo avrebbe fatto andare via dal Barca solo se fosse diventato un primo allenatore, non un secondo come gli era stato proposto dal Benfica.
Mou però nega che Van Gaal sia stato suo maestro. Semmai lo fu Brian Robson, come il portoghese più volte ha ripetuto in passato.
Ecco però l'affondo di Mou che dice di conoscere perfettamente il Van Gaal allenatore, mentre il suo collega conosce solo il Mou assistente...
Grandi lezioni dialettiche tra due maestri della comunicazione e della motivazione.
Grazie d'esistere Mou ti rimpiangeremo
Avercene di due come voi, invece l'anno prossimo ci dovremmo assorbire mummie e analfabeti...
ogni riferimento a Galli e Del Neri non è puramente casuale.
martedì 18 maggio 2010
Van Gaal-Mourinho sfida totale
Scritto alle 10:11 di martedì 18 maggio 2010 in Calcio Champions League da Victor
La sfida di sabato tra Bayern e Inter è soprattutto la sfida tra due allenatori che dal punto di vista mediatico hanno rivoluzionato il mondo del calcio e che non hanno certo mai lesinato frasi forti davanti ai microfoni.E' la sfida tra l'allievo (Mou) e il maestro (Van Gaal).
Ai tempi del Barcellona di fine anni 90 il portoghese imparava il mestiere facendo da assistente all'olandese che vinceva campionati in Spagna e che aveva già vinto una coppa dei campioni contro il Milan e un'Intercontinentale contro il Gremio sulla panchina dell'Ajax.
Ieri Van Gaal ha detto di essere il discepolo prediletto di Rinus Michels, non proprio uno qualsiasi, ma l'inventore del calcio totale, quello che con l'Ajax finì tre volte sul tetto d'europa e uno su quello del mondo rivoluzionando il modo di giocare a calcio e che poi portò l'Olanda di Van Basten sul tetto d'Europa nell'88.
La sua filosofia è quella di ottenere il risultato attraverso lo spettacolo, mentre quella del portoghese è di arrivare all'obiettivo attraverso la lotta, il tatticismo, la tenacia.
Entrambi gli allenatori hanno la fama di essere dei sergenti di ferro, capaci di imporre il proprio credo ai giocatori senza condizioni e di non lasciare nulla al caso.
Entrambe sono sicuramente filosofie vincenti.
Sabato vedremo chi la spunterà in questo scontro epocale.
sabato 15 maggio 2010
Solidarietà con chi sta facendo la coda per i biglietti
Scritto alle 13:40 di sabato 15 maggio 2010 in Calcio Champions League da Victor
In questi minuti nella sede milanese della Banca Popolare di Milano sta avvenendo la selvaggia vendita dei biglietti nerazzurri per la finale di Champions.La situazione è vergognosa, traffico in tilt, disagi, gente che ha dormito e mangiato in strada per due notti, abitanti esasperati da notti insonni. Situazione da quarto mondo, che mi lasciano basito.
E tutto questo perchè solo 5000 dei 20000 biglietti a disposizione dell'Inter sono stati messi in vendita. Una vergogna totale che fa capire quanto in questo paese contino gli amici degli amici e i prepotenti.
In un paese civile come la Germania i 20000 biglietti a disposizione sono tutti stati tutti messi a disposizione degli abbonati.
Ora due sono le cose vergognose: perchè separare i biglietti per quelli della "curva" dagli altri?? Bastava usare il criterio meritocratico, per il quali quelli che da più anni hanno l'abbonamento dovevano essere avvantaggiati.
Ma forse quelle persone non avevano voglia di rischiare, forse perchè hanno altri tipi di agevolazioni, forse perchè sono andati direttamente i società a ritirarli, che schifo.
Poi gli altri 10000 biglietti non della "curva" e non della gente perbene, vanno a finire agli amici delle agenzie di viaggio che mettono prezzi da usurai, agli amici del comune che poi li rivendono ai bagarini, che tristezza.
La mia solidarietà sta con voi interisti per bene, vi porto il massimo rispetto e combattete sempre come faccio io, i prepotenti.
Vi rimando anche all'altro mio articolo sull'argomento: http://solovictor.blogspot.com/2010/05/inter-bayern-scandalo-biglietti.html
martedì 11 maggio 2010
Inter-Bayern Scandalo biglietti
Scritto alle 13:21 di martedì 11 maggio 2010 in Calcio Champions League da Victor
Prendo spunto dal commento-denuncia di un affezionato lettore, izko, che pubblico qui integralmente, per segnalare il vergognoso trattamento che l'Inter fa dei suoi 20000 biglietti che ha a disposizione per la finale che giocherà tra meno di due settimane a Madrid:"non saprei vic...a parte che ho toccato ferro e non solo durante tutta la lettura del tuo articolo ehehehe (intercontinentale? calma calma...)
cmq queste scene del mister le abbiamo già viste l'anno scorso..e si son risolte con un bell'aumento di contratto (idem maicon...non me lo dimentico di certo, minacciando pure di andare al milan...)
insomma vedremo...cmq se dovessi sceglier un post mourinho ci sarebbe solo il nome di fabio capello, o al massimo un ritorno del mancio..boh
ps faccio un accenno alla scandalosa questione biglietti per madrid: solo 5000 biglietti in vendita libera (solo oggi si è detto ceh verranno privilegiati gli abbonati) ... egli altri 20.000 biglietti? ai soliti noti, curva, agenzie, sponsor...
premiare chi è abbonato da 15 anni è una cosa troppo stupida vero?
figura di palta della società
pps il bayern monaco (società seria in un paese serio) ha messo in vendita TUTTI i biglietti a disposizione solo agli abbonati, fino ad esaurimento degli stessi
ppps curiosità: come aveva gestito il milan i biglietti delle recenti finali di champions?"
Tutto quello che dice Izko è stravero e mette in risalto subito la differenza tra un paese serio e funzionante come la Germania, ed un altro in mano a dei prepotenti come l'Italia.
Si è proprio vero l'Inter fa sparire 15000 biglietti!! E a chi vanno?? Ai soliti tifosi ultrà che da anni sono i veri padroni del calcio italiano, e non solo, alle agenzie di viaggio che stanno organizzando pacchetti a prezzi vergognosi, agli amici degli amici delle istituzioni che poi li rivendono ai bagarini e poi ai bagarini stessi! Bel quadro signori, ma è proprio la cruda e triste realtà.
Poi in un paese dove il giornale sportivo più importante non denuncia questo fatto, ma dice che i biglietti a disposizione sono 5000 nascondendo il tutto si capisce quanto sia triste la situazione.
Per quanto riguarda la gestione nelle passate finali del Milan, anche in quel caso fu tutto vergognoso.
A Barcellona '89 tutto fu salvato dal fatto di giocare contro lo Steaua Bucarest di cui i tifosi non potevano seguire la squadra in quanto bloccati dal regime di Ceausescu, poi in tutte le altre finali la gestione fu scandalosa.
Il culmine fu raggiunto a Istanbul quando Galliani vendette dei pacchetti a delle agenzie inglesi che lo pagavano di più di quelle italiane e in tribuna si rischiarono scontri perchè nella zona dei milanisti era pieno di inglesi.
Da Atene poi tutto fu finalmente migliorato con criteri meritocratici che favoriscono veramente chi segue da più tempo la squadra secondo dei punteggi oggettivi e documentati. Ma ci sono volute 8 finali per capire come andava gestita la cosa...
Scrivete anche voi la vostra opinione o la vostra denuncia.
lunedì 10 maggio 2010
Champions Inter e Bayern, ci si avvicina alla grande sfida
Scritto alle 17:24 di lunedì 10 maggio 2010 in Calcio Champions League da Victor
Inter e Bayern proseguono a braccetto la loro corsa verso la finale di Champions League.Questa settimana per i nerazzurri, dopo i due giorni di riposo concessi da Josè Mourinho, ci sarà da pensare alla trasferta di Siena dove la vittoria metterebbe in cassaforte il secondo trofeo stagionale dopo la conquista della Coppa Italia settimana scorsa.
I bavaresi invece dovranno preparare la ostica sfida di Coppa di Germania contro il Werder Brema, cercando anche loro il secondo titolo dopo che hanno festeggiato la vittoria in Bundesliga sabato scorso battendo l'Herta di Berlino.
Poi entrambe si concentreranno verso il monumentale scontro diretto che potrebbe mettere di fronte per la prima volta due squadre che vanno entrambe a caccia del Grande Slam!
Incredibile se si pensa che l'Inter partita con tutti i favori del pronostico in Italia, non pareva ancora pronta a compiere il salto di qualità definitivo in Europa, mentre il Bayern a inizio dicembre fu costretto a Torino a giocare una partita da dentro o fuori in Champions.
In quel periodo si parlava già del possibile esonero di Van Gaal visto che anche in Bundesliga le cose non andavano benissimo, poi improvvisamente la svolta.
Comunque ancora una settimana di concentrazione verso obiettivi nazionali e poi tutti pronti per la grande sfida!
venerdì 30 aprile 2010
Calcio Ibrahimovic il male oscuro del Barca
Scritto alle 13:30 di venerdì 30 aprile 2010 in Calcio Champions League da Victor
La semifinale di Champions League di mercoledì, che ha fatto volare l'Inter alla finalissima di Madrid, ci ha per l'ennesima volta offerto la conferma di quale sia il vero valore di Zlatan Ibrahimovic, e di che affare abbia fatto l'inter scambiandolo con Samuel Eto'o.Il Barca si è privato del calciatore camerunense e ha pure speso 56 milioni di euro per mettersi in casa un giocatore scarsissimo, che fa il fenomeno quando si tratta di giocare contro Siena, Atalanta, Groningen o Xerez, ma che quando c'è da giocare le partite decisive non solo scompare dal campo, ma è pure d'intralcio per il gioco dei compagni.
Per non parlare poi di quando gioca per la sua nazionale, assolutamente inguardabile.
Non è assolutamente un caso se l'Inter è riuscita a fare il suo decisivo salto di qualità, appena si è liberata del peso dello svedese.
Al contrario il Barcellona appena lo ha comprato ha fatto mille passi indietro e quest'anno ha dovuto già abdicare la corona di regina d'Europa.
I primi segnali di quanto fosse inadatto Ibrahimovic al gioco catalano e alle partite di alto livello lo avevamo avuto già a fine agosto, quando in Supercoppa Europea Guardiola era stato costretto a sostituirlo, perchè autore di una prestazione imbarazzante, con Pedro: risultato, gol di Pedro, coppa al Barca e Ibrahimovic in panchina ad osservare.
Poi durante tutto l'anno ha dimostrato il suo reale valore, impedendo a Messi di ghiocare come sa quando i due stavano insieme in campo. Non facendo assolutamente nulla per adattarsi al gioco del fuoriclasse argentino.
Quando poi finalmente Guardiola esasperato dallo svedese lo sostituiva il Barcellona d'incanto svoltava e dava spettacolo.
L'emblema di quello che sto scrivendo è stato il ritorno dei quarti contro l'Arsenal: Ibra fuori, e Messi che segna quattro gol agli inglesi.
Ibrahimovic ha dimostrato di non essere in grado di giocare in una squadra da primo violino, all'Inter, infatti, si lamentava spesso dei compagni con gesti emblematici, ma poi nelle partite importanti si nascondeva e scappava, come Galliani a Marsiglia.
Tantomeno ha dimostrato di essere in grado di giocare in una squadra da secondo violino. Andato al Barca in pompa magna, ha dimostrato di non sapersi inserire e di essere dannoso per i compagni, sempre perdendo le partite decisive.
Ora per i catalani, che hanno capito quanto sia dannoso Ibrahimovic, sarà veramente difficile venderlo e poi chi se lo comprerebbe? Un pazzo.
E intanto gli interisti continuano a godere pensando anche a quello scandaloso bacio dato alla maglia del Barca nella presentazione di quest'estate.
mercoledì 28 aprile 2010
Champions Inter, il sogno è realtà
Scritto alle 23:14 di mercoledì 28 aprile 2010 in Calcio Champions League da Victor
Finalmente! Dopo quasi quarant'anni e al termine di una partita soffertissima l'Inter torna in finale di Coppa dei Campioni. Lo fa giocando una partita stoica, nella quale non è praticamente mai riuscita ad uscire dalla propria metacampo, ma nella quale ha e imbrigliato e annullato magistralmente gli attacchi del Barcellona.E' il capolavoro di Moratti e Mourinho, è il fallimento di Ibrahimovic e di chi testardamente ha deciso di investire su di lui dopo che lo svedese aveva già ampiamente dimostrato di non essere giocatore adatto a certi livelli.
E' il capolavoro di tutta la squadra e mi sento di fare un nome su tutti, quello di capitan Zanetti, una vita di delusioni in nerazzurro, ma un abnegazione nel lavoro quotidiano che è stata ampiamente ripagata per sempre questa sera.
Stasera sono stati strepitosi i difensori nerazzurri pronti a raddoppiare ogni portatore di palla catalano e a bloccare tutte le linee di passaggio.
L'Inter deve soffrire il doppio del normale perchè poco prima della mezz'ora Motta si fa cacciare ingenuamente dal campo per un gomitata veniale su Busquets.
Il brasiliano era già ammonito e quindi l'espulsione è giusta, ma non doveva essere diretta.
Nel primo tempo di fatto l'unico brivido, espulsione a parte, è una conclusione a girare di Lionel Messi che pare destinata all'angolino, ma Julio Cesar è magistrale nel deviarla in angolo.
La ripresa ci regala lo stesso copione, con un Inter chirurgica nel chiudere gli spazi e il Barca che pazientemente prova ad aprirli.
Nel finale ci riesce: Messi scodella una palla parlante per Bojan che sciaguratamente colpisce di testa a lato, poi al termine di un'azione infinita Pique trova il punto dell'1-0 a 6 minuti dalla fine.
A questo punto gli schemi sono saltati, con un gol il Barca è in finale, ma è troppo tardi.
Julio Cesar è sicurissimo sulle due conclusioni da fuori di Xavi e Messi e la Beneamata dopo la finale persa contro l'Ajax di Crujff potrà rigiocare una finale.
Ad attenderlo, ironia della sorte, il Bayern Monaco del grande ex Rumenigge che ora è nelle sfere dirigenziali della squadra bavarese, ma rimane un cuore nerazzurro.
Ma della finale se ne parlerà da domani, ora spazio ai festeggiamenti.
Champions La grande occasione dell'Inter
Scritto alle 19:34 di in Calcio Champions League da Victor
Questa sera il Barcellona dopo tante parole spese in lunghissimi giorni di vigilia, dovrà cercare di tradurre in fatti quanto promesso. E credetemi tra le parole e i fatti di differenza ce ne sarà tanta.Sicuramente perchè l'Inter parte con un grosso vantaggio, ha capito come affrontare il Barcellona e come dice Mourinho sta vivendo un sogno. E poi perchè il Barca difficilmente riesce a modificare il proprio gioco e gli manca un giocatore come Iniesta che è fondamentale per tutto il gioco dei catalani.
L'Inter non deve fare l'errore di chiudersi troppo, deve cercare di azionare il suo contropiede e di non arroccarsi in area come gli ultimi venti minuti di San Siro, e tantomeno dovrà lasciarsi intimorire dal pubblico, dovrà cercare di non farlo entrare in partita.
E poi ricordarsi che segnando un gol, il Barcellona ne dovrebbe fare quattro
Insomma manca pochissimo al calcio di inizio, ed è tempo di pronostici, per me la qualificazione sarà dell'Inter e al termine di una partita che terminerà 2-2.
Al termine dell'incontro seguiranno approfondimenti.
Champions Il Bayern vola in finale, tripletta di Olic
Scritto alle 01:27 di in Calcio Champions League da Victor
Maiuscola prestazione del Bayern Monaco nella prima semifinale della Coppa dei Campioni.I bavaresi si sbarazzano del Lione grazie a una strepitosa tripletta di Ivica Olic, al termine di una partita interamente dominata, nella quale i rossoblu non hanno mai permesso ai francesi di entrare in partita.
L'antipasto della serata lo assaggiamo già al secondo minuto quando Muller getta al vento una facilissima occasione, poi con il passare dei minuti continua il possesso palla del Bayern messo in campo in maniera magistrale da Van Gaal.
Il gol di Olic al 25 minuto è logica conseguenza di quello che si sta vedendo in campo: Muller mette dentro rasoterra e Olic gira a rete da grande attaccante.
Qui praticamente la partita è già chiusa, nonostante il Lione abbia subito un occasione con Bastos.
Nel secondo tempo i francesi rimangono pure in dieci uomini, perchè Cris si fa cacciare in maniera puerile per doppia ammonizione e praticamente è solo accademia Bayern con Olic che mette a segno altre due reti: un diagonale su assist di Altintop e un colpo di testa di cross dalla destra di Lahm.
Ora il Bayern dovrà attendere il responso della Uefa per sapere se a Madrid ci andrà con anche Frank Ribery in attesa di giudizio dopo il fallaccio della semifinale d'andata.
Va in finale dunque una grande storica, all'ottavo gran ballo della sua storia. Una squadra che nel corso della stagione è cresciuta tantissimo e come l'Inter è ancora in corsa su tutti i fronti.
martedì 27 aprile 2010
Champions Inter in volo verso il sogno, merito anche di Mancini
Scritto alle 14:44 di martedì 27 aprile 2010 in Calcio Champions League da Victor
L'Inter è in volo verso Barcellona con in testa l'obiettivo di raggiungere la finale, un traguardo storico che manca da 38 anni nella società nerazzurra.Quel giorno la Beneamata perse al Feyenoord Stadium, contro l'Ajax di Cruijff, Neeskens e del Calcio Totale.
Sono passati troppi anni da quel giorno per il blasone della società, per gli sforzi compiuti dal suo presidente Moratti nei sui 16 anni di presidenza, che avrebbe senz'altro meritato di raccogliere di più.
Spesso però la passione e la generosità non hanno dato i frutti sperati, per mille e un motivo: campagne acquisti sbagliate, una struttura societaria non ancora al top, ansia di ottenere il risultato ad ogni costo.
Con l'arrivo di Roberto Mancini molte di queste cose sono cambiate e l'ex giocatore di Sampdoria e Lazio è riuscito a dare una struttura molto compatta al gruppo, è riuscito a fare remare tutti (o quasi) nella stessa direzione a favore dell'obiettivo comune, eliminando chi non era d'accordo con questo progetto ed era schiavo dei propri egoismi, non faccio nomi perchè dovrei fare un elenco telefonico.
Questa transizione ha avuto i suoi frutti europei nel lungo termine, proprio ora che Mancini non è più in panchina.
Ora c'è Jose Mourinho che ha avuto l'umiltà, sembra strano ma è così, di non mandare a rotoli il lavoro fantastico fatto da Mancini, ma anzi di proseguirlo e con l'innesto di altri grandi giocatori nella rosa di portare la sua squadra a questo risultato straordinario.
Nel 2003 l'Inter di Cuper aveva raggiunto la semifinale, ma si è scontrato con un Milan più forte, ma soprattutto più consapevole dei propri mezzi.
Ora i nerazzurri sanno cosa devono fare sanno riconoscere punti deboli e forti dell'avversario.
L'Inter ha davanti un avversario fortissimo il Barca, che gioca però sempre allo stesso modo, e sfruttando anche quanto fatto da Hiddink nella semifinale dell'anno scorso, quando il Chelsea fu fatto fuori da clamorosi errori arbitrali, possono finalmente tornare in Finale.
Champions Il Bayern verso Madrid
Scritto alle 12:21 di in Calcio Champions League da Victor
Questa sera in Francia si conoscerà il nome della prima finalista di quest'edizione di Champions League.Il Lione allo Stade de Gerland proverà una rimonta sul Bayern di Monaco, che appare veramente difficile visto quello che si è visto all'andata, ma non impossibile comunque.
Per la prima volta i francesi giocheranno in casa il ritorno in questa edizione nella fase a eliminazione diretta e per la prima volta non partiranno in vantaggio.
La situazione non sembra infatti la migliore per la squadra di Puel.
Dall'altra parte Van Gaal non amministrerà sicuramente il risultato, tantomenofarà le barricate.
Proverà in tutti i modi a fare la partita e tenere il pallino del gioco, in questo senso laciando qualche spazio al Lione, che deve assolutamente sfruttare la lentezzza della difesa bavarese.
In ogni caso se il Lione non riuscisse a segnare sarà inevitabilmente costretto a doversi scoprire e qui la velocità di Robben potrebbe essere letale per i francesi.
Van Gaal cerca la sua terza finale dopo quella vinta sulla panchina dell'Ajax contro il Milan di Capello nel '95 e quella persa l'anno dopo sempre come allenatore dei lanceri contro la Juventus.
Nel Lione squalificato Toulalan, è in dubbio Cris, mentre nel Bayern è quasi certa l'assenza di Demichelis che verrà rimpiazzato da Badstuber oltre che dello squalificato Ribery.
giovedì 22 aprile 2010
Champions Robben punisce il Lione
Scritto alle 11:33 di giovedì 22 aprile 2010 in Calcio Champions League da Victor
Parita tesa, brutta che il Bayern prova a fare sua attaccando sin dall'inizio semnza però trovare molto spazio contro il bunkewr lionese.
Poi quando verso la fine del primo tempo viene espulso Ribery le cosse sembrano mettersi molto male. Fallaccio ingiustificato, bruttissimo diretto sulla caviglia di Lisandro Lopez e da rosso immediato secondo Rosetti.
Alla ripresa si pensa che il Lione di Puel ne possa approfittare, ma qui viene fuori il carattere dei Bavaresi che continuano ad avere in mano il gioco e Robben incomincia a carburare e a prendere la mira.
Il Lione si innervosisce e ristabilisce suo malgrado la parità numerica quando Toulalan viene cacciato per doppia ammonizione. La prima per un fallaccio sul solito Robben che si stava involando sulla fascia, la seconda per una veniale gamba tesa.
A quasto punto il gol è maturo, Robben si accentra e lascia partire un tiro velenoso che Muller sfiora e batte Lloris.
Nel Finale i bavaresi cercano il secondo gol , ma non riescono più a trovare la via della rete.
Lo sporco tiro di Govou allo scadere è troppo poco per il Lione che se vorrà ribaltare il risultato dovrà fare molto dio più tra una settimana al Gerland.
mercoledì 21 aprile 2010
Champions Lione e Bayern inseguono la finale
Scritto alle 19:13 di mercoledì 21 aprile 2010 in Calcio Champions League da Victor
Una sfida ricca di spunti tra due squadre che in pochi avrebbero pronosticato potessero arrivare tanto lontano in questa manifestazione.
Il Lione non sembrava più quello fantastico di qualche stagione fa, che però non seppe mai superare il muro dei quarti di Finale, anche se in due occasioni ci andò vicinissimo (perse ai rigori col PSV nel 2005 e l'anno successivo all'ultimo minuto contro il Milan), ebbene grazie ad un grande allenatore e alla vena realizzativa di Lisandro Lopez, nuovo acquisto sta scrivendo la pagina migliore della storia del club.
Puel fece un grande miracolo quando negli ottavi rivoltò la squadra, che era stata asfaltata nel primo tempoo dal Real, come un calzino guidandola all'impresa del Bernabeu.
Poi nei quarti ha dato una grande dimostrazione di carattere e nervi quando ha saputo vincere il derby francese contro il Bordeaux.
Il Bayern di Van Gaal, che questa coppa la ha gia vinta 15 anni fa, era partito in maniera inguardabile, ma quando a Sant'ambrogio era spalle al muro ha sfoderato una partita straordinaria a Torino annichilendo la Juventus e conquistandosi gli Ottavi.
Squadra con una difesa lenta e inguardabile, ha nelle sue file due giocatori fantastici, Robben e Ribery, che danno un equilibrio, una velocità e una fantasia sulla trequarti che forse non ha eguali in Europa.
Negli Ottavi contro la Fiorentina sono sicuramente stati abbastanza fortunati, ma hanno dimostrato un carattere da vendere, mentre nei quarti quando praticamente erano stati massacrati dal Manchester United hanno saputo approfittare del suicidio dei Red Devils stessi e grazie ad una prodezza del solito Robben, una prodezza balistica da antologia del calcio su angolo pennellato da Ribery, hanno ottenuto la semifinale.
Partita che sarà equilibratissima il mio pronostico secco è su un pari 1-1.
CHAMPIONS INTER, NOTTE D'ALTRI TEMPI
Scritto alle 10:07 di in Calcio Champions League da Victor
Ovviamente la finale non è ancora conquistata, anche se sicuramente ieri sera a San Siro i nerazzurri hanno fatto un passo avanti veramente importante.
Partiti con la consapevolezza e l'umiltà di essere tecnicamente più scarsi, i giocatori dell'Inter hanno tutti dato il centodieci per cento in ogni zona del campo costruendo un muro praticamente invalicabile per il Barcellona, che non è assolutamente stato capace di scardinarlo praticamente mai.
Milito ha finito stremato perchè alla Rooney rincorreva gli avversari in ogni zona del campo,
Eto'o a giocato più da terzino che da attaccante, Motta partito un po' sottotono si è trasformato nella ripresa in una diga. La difesa poi merita una menzione particolare: Samuel e Lucio su tutti, anche Zanetti super, non hanno praticamente mai dato a Messi le condizione di girarsi verso la porta costringendolo a dribbling impossibili lontanissmo dall'area di rigore.
Ibrahimovic ha dimostrato come sempre il suo reale valore, non lo scopiramo certo adesso.
Ovviamente ci vuole anche la fortuna negli episodi, e questa è stata sicuramente dalla parte dei nerazzurri: gol di Milito in netto fuorigioco, anche se all'inizio della partita l'argentino era stato fermato a rete per un fuorigioco inesistente e rigore monumentale negato ad Alves. Però l'Inter questa fortuna ha saputo conquistarsela.
Ora innegabilmente l'Inter non sarà una squadra schiacciasassi, una squadra che domina il gioco, che vince le partite dando spettacolo, ma nel calcio conta vincere.
In novanta minuti il Barcellona si è limitato a un possesso palla sterilissimo che non ha portato a nulla se non a qualche illuminazione di Xavi, troppo poco.
In Spagna la settimana prossima servirà sicuramente un'altra partita, ma non sarà facile perchè l'inter si difende in maniera fantastica; il Barcellona dovrà cercare di velocizzare un attimo il suo gioco e muovere più velocemente il pallone.
L'Inter invece dovrà rimanere concentrato e non cadere in novanta minuti come i 20 finali di San Siro quando la tattica attendista è stata troppo esagerata.
Guardiola dovrà inventarsi qualcosa di speciale se vorrà ripresentarsi di nuovo in Finale, per di più a casa dei suoi odiati rivali.

